Il buffering è la lamentela che decide se qualcuno mantiene un abbonamento IPTV. È anche quella attribuita più spesso alla causa sbagliata. Le cause possibili sono tre, ed è facile distinguerle.
Causa uno: il dispositivo non è abbastanza potente
Se uno stream scatta sul televisore ma va perfettamente sul telefono con lo stesso Wi-Fi, il problema è il dispositivo. Le chiavette economiche e le smart TV più vecchie faticano con i segnali 4K ad alto bitrate. Impostare il decoder del player in modalità hardware, o passare a un box migliore, risolve.
Causa due: la rete
Se tutto scatta alla stessa ora del giorno — di solito tra le 19:00 e le 23:00 — il problema è tra il tuo router e il tuo provider. Fai uno speed test nel momento in cui scatta, non a mezzogiorno. Se la velocità serale è una frazione di quella diurna, la linea è congestionata o rallentata.
- Collega il dispositivo al router via Ethernet ovunque sia fisicamente possibile. Risolve più problemi di tutte le altre soluzioni messe insieme.
- Passa alla banda a 5 GHz se il dispositivo è a una o due stanze dal router.
- Verifica che nessun altro in casa stia facendo un grosso download o upload nello stesso momento.
Causa tre: il segnale sorgente
Se un canale specifico scatta mentre tutto il resto va bene, il segnale sorgente è degradato. Da parte nostra questo attiva il passaggio automatico a un server funzionante, di solito senza che tu te ne accorga. Se il problema persiste su un canale a cui tieni, di’ all’assistenza quale canale e quando — è l’informazione che ci permette di risolverlo alla fonte invece di tirare a indovinare.

